Orari d’estate per navi e traghetti per l’Elba: salpa con puntualità!

Hai deciso di concederti una vacanza sull’isola d’Elba? Hai già concordato con i colleghi il periodo di ferie ed ora non ti resta che preparare i bagagli e partire? Beh, ricordati prima di prenotare il biglietto e soprattutto consultare gli orari estate navi e traghetti per l’Elba!

A seconda del Porto da dove partirai, infatti, gli orari possono variare. Per esempio, i traghetti dal porto di Piombino per l’Elba partono la mattina per le 5:30 circa e proseguono fino alle 22:30 con partenze di ogni 15 minuti; quelli, invece, che partono dall’isola d’Elba verso Piombino iniziano la tratta alle 5 da Portoferraio, alle 6:50 da Rio Marina e alle 7:10 da Porto Cavo, proseguendo poi fino alle 22:20 circa.

Tour in lungo e in largo sull’isola d’Elba

A questo punto, non resta che decidere quale traghetto prendere e salpare a bordo. Se opti per Cavo, centro balneare per eccellenza, avrai modo di fare una vacanza all’insegna di un azzurro mare con spiagge sabbiose ed una scogliera mozzafiato, oltre che ovviamente farti un giro alla scoperta della storia del posto facendo un salto a vedere i resti della villa romana dell’I sec D.C. o il museo archeologico o la dimora dove si fermò Garibaldi durante il suo viaggio verso Caprera.

Se, invece, preferisci la bellezza di Portoferraio, non perderti i panorami multicolor, regalo di madre natura, o le fortificazioni erette a difesa del capoluogo isolano. Se poi hai una sfrenata passione per la storia o l’archeologia, dovrai sicuramente fare una tappa alla Villa delle Grotte e Villa della Linguella o nella Villa (napoleonica) di San Martino! Come in tutte le città, non mancano le chiese e i musei dove fermarsi per scoprire le tracce del passato, come il museo dei minerali Elbani e l’antica chiesa di San Rocco, siti a Rio Marina.

Cucina tipica elbana: riparti da un “mare” di gusto

E per finire, prima di ripartire e rientrare a casa, c’è un’ultima parte culturale che dovrai esplorare: la cucina elbana! Largo spazio ai piatti della tradizione per conoscere le origini di una delle cucine toscane più rinomate:

  • Lo stoccafisso alla riese, cotto a puntino in un recipiente di terracotta, insaporito con pomodoro, aglio, cipolla, patata, prezzemolo, olive nere, peperoncino, capperi, acciughe e pinoli;
  • Il gurguglione, cioè un mix di verdure cotte in padella. Sono generalmente peperoni, cipolle, melanzane, pomodori e zucchine, servite come secondo piatto o come contorno. Ce ne sono anche diverse varianti in base alla zona;
  • Il cacciucco, la zuppa di pesce più famosa della costa toscana. Viene preparata con diversi tipi di pesce, come scorfani, polpi, seppie, cicale;
  • L’olio, diverso per ogni zona, dal sapore inconfondibile. Da apprezzare su una fetta di pane casereccio;
  • Il miele, dal millefiori al castagno o all’eucalipto o molto più particolare come con rosmarino, corbezzolo, erica o cardo. Ideale con i formaggi o un tagliere di salumi;
  • La schiaccia briaca, dolce tipico di Natale ma ormai lo si trova anche durante l’anno, a base di pinoli, uvetta, noci, mandorle, nocciole ed un bicchierino di Aleatico, uno dei tanti vini tipici dell’isola.

Buon viaggio!