New Mobility: sfatiamo i miti dell’elettrico

New Mobility: sfatiamo i miti dell’elettrico

07/07/2020 Off Di Gabriella Sassi

Fare chiarezza nel mondo delle informazioni che arrivano sulla new mobility non è affatto semplice. CI sono interessi contrapposti, spesso economici, che rendono la piazza pubblica, il foro dove discutere, molto confusionario.

Nella maggior parte dei casi queste info finiscono col contraddirsi fra di loro, portando molti consumatori a disinteressarsi totalmente all’argomento.

Scopriamo quindi quali sono le verità e i “miti da sfatare” riguardanti queste autovetture elettriche ed ecosostenibili.

Ricarica lenta?

La ricarica lenta è uno dei problemi principali che hanno portato gli appassionati a giudicare negativamente le auto elettriche.

Oggi questi problemi sono praticamente spariti.

Infatti grazie alle tecnologie più moderne la ricarica rapida della nostra auto elettrica non è più solo un sogno.

La lunga procedura di ricarica si è accorciata in modo radicale, anche grazie ai sistemi di ricarica veloce, oggi multi-standard e disponibili in tutta Italia.

Percorsi brevi

La distanza che percorre un guidatore medio al giorno è di 50 km.

In questo caso basterà ricaricare l’auto per una mezz’ora scarsa due volte alla settimana.

Viaggi lunghi

In questo caso viene in nostro soccorso l’elevata autonomia delle auto elettriche, le quali riescono riescono a percorrere anche 400 km con un solo pieno, almeno nelle versioni più nuove.

Una volta scariche, basterà collegarle ad una torretta di ricarica e fare una pausa andando a prenderci un caffè.

Una volta tornati infatti la nostra auto sarà di nuovo carica e pronta a continuare il viaggio intrapreso.

Sicurezza durante il viaggio

Un altro pregiudizio molto diffuso riguarda il rischio di rimanere senza carica nel bel mezzo del nostro viaggio.

Anche questo problema non esiste più.

Infatti la vostra auto comincerà col richiamare la vostra attenzione attraverso notifiche per avvisarvi della percentuale bassa di carica rimasta.

In contemporanea a questo l’auto attiverà immediatamente il suo sistema di risparmio energetico ottimizzato che vi permetterà tranquillamente di arrivare alla torretta di ricarica più vicina.

In caso non si conosca la posizione della stazione di ricarica più vicina basterà utilizzare qualsiasi navigatore, il quale vi mostrerà la via più rapida per arrivare alla torretta che vi permetterà di ricaricare la batteria della vostra auto.

Torrette di ricarica poco diffuse?

La risposta a questa domanda è no!

Infatti mentre anni fa una delle preoccupazioni più diffuse era la scarsa disponibilità di torrette di ricarica, oggi questo problemma è solo un brutto e lontano ricordo.

Al giorno d’oggi ogni struttura è dotata di queste torrette di ricarica: dai parcheggi ai centri commerciali.

Ovviamente anche le varie stazioni di rifornimento sono dotate di torrette che ci permetteranno di riportare la percentuale della batteria della nostra auto al massimo.

Anche il prezzo non è più un problema, essendo i costi diventati molto più accessibili e contenuti.

Ecosostenibilità

Non bisogna dimenticare tuttavia l’obiettivo principale delle auto elettriche: la salvaguardia dell’ambiente.

Il problema dell’inquinamento ambientale è al giorno d’oggi di vitale importanza.

Il metodo migliore per contribuire alla causa è ridurre l’emissione di anidride carbonica.

Come fare? La soluzione più efficente è ovviamente l’utilizzo di autovetture elettriche che ridurranno notevolmente la presenza di CO2 nella nostra atmosfera.