Gite escursionistiche: Monte Niblè

Difficoltà: F (facile, scala alpinistica)
Dislivello: 1520 metri
Tempo: 5 ore salita alla vetta
Luogo di partenza: Rifugio Levi Molinari
Attrezzatura: piccozza e ramponi ad inizio stagione

Il monte Niblè è la cima più a sud del gruppo degli Ambin, ben visibile da tutta la bassa e media valle, è senz'altro una delle vette più prestigiose e ambite della valle di Susa.

La sua salita pur essendo abbastanza facile richiede prudenza ed un certo spirito alpinistico, soprattutto ad inizio stagione, quando sia il canalone per raggiungere il bivacco Walter Blais che la parte alta della salita possono trovarsi in condizioni di neve dura, con il conseguente obbligo d'uso di piccozza e ramponi.

Da Susa lungo la SS. 24 fino ad oltrepassare Exilles, a monte dei due tornanti, prima che la strada inizi a scendere, voltare a destra per la frazione Eclause, poi seguire per la frazione Grange della Valle, ancora avanti per la sterrata fino al suo termine.
Parcheggiare ai bordi della strada e vedrete il rifugio Levi Molinari si trova alla medesima altezza seminascosto nella pineta alla nostra sinistra.
È normalmente gestito dal 15 giugno al 15 di settembre ed è comodo per un eventuale pernottamento oppure per un ottimo pasto caldo al ritorno dalla gita (tel. +39 012258241).

Dall'auto proseguire ancora sulla strada sterrata, che subito diventa sentiero e puntare verso l'evidente e profondo colle che si trova davanti a noi(il Col D' Ambin).
Un buon sentiero a tornanti si inerpica lungo il pendio fino alla base del canalone che si risale fino al colle: se ancora innevato, il canalone richiede prudenza in quanto molto ripido, altrimenti tracce di sentiero sulla pietraia conducono al passo dove troviamo il bivacco Walter Blais a quota 2921 m.

Dal bivacco piegare decisamente a est e proseguire sulla cresta fino a toccare il piccolo ghiacciaio Ferrand: se ancora ben innevato salire direttamente verso la vetta con piccozza e ramponi, altrimenti costeggiare il ghiacciaio a destra (senso di marcia) e risalire lungo la cresta di sfasciumi fino alla cima.
Discesa lungo il medesimo itinerario.

Oppure in traversata: scendere il ghiacciaio spostandosi gradualmente verso destra (senso di marcia), fino ad uno sperone di roccia che scende dalla cima Ferrand, oltrepassarlo e puntare al colle sud dell' Agnello m. 3090, da qui dapprima per un canalone di sfasciumi e poi per tracce di sentiero fino al Rifugio Vaccarone m. 2743.

Dal rifugio prendere per un buon sentiero con andamento pressochè pianeggiante, in direzione sud, che costeggiando alla base il versante est della Punta Ferrand e del Monte Niblè ci conduce al passo Clopaca m. 2750.

Da qui un sentiero a tornati, dapprima su patri ripidi e poi nel bosco, ci riporta alla vettura nei pressi del Rifugio Levi Molinari.

Discesa in traversata: ore 5.

Vedi anche:

Gite escursionistiche in Alta Valle Susa

Monte Chaberton - Punta Nera - Monte Thabor - Grand Hoche - Monte Niblè - Cima Dormillouse - Punta Rognosa del Sestriere - Monte Fraiteve

Gite escursionistiche in Bassa Valle Susa

Monte Giusalet - Punta Sommeiller - Cima Ciantiplagna - Monte Orsiera - Monte Rocciavrè - Monte Musinè - Punta del Grifone - Rocciamelone - Rifugio Avanzà - Monte Giusalet - Parco Orsiera Rocciavrè

I percorsi e le gite sono state segnalate da ALTOX "guide di alta montagna". http://www.altox.it. Il link aprirà una nuova finestra del browser