Sentiero dei Franchi

Il nome del sentiero è dovuto all'episodio che vuole che tale sentiero fosse il percorso seguito dalle armate di Carlo Magno per sorprendere alle spalle l'esercito del re longobardo Desiderio.
L'esercito era comandato da Adelchi, figlio di Desiderio e valoroso condottiero il quale, quando cavalcava durante le battaglie, "era solito portare con sé una mazza di ferro e con quella colpire con forza a destra e manca i nemici abbattendoli con grande strage".
Una fonte leggendaria riporta che fu un traditore longobardo, un giullare, che propose a Carlo Magno di guidare la sua armata per sentieri sicuri.

Il Sentiero dei Franchi risulta percorribile nel suo complesso, con maggiori difficoltà nei comuni di Gravere ed Exilles, nonostante l’ultimazione di interventi puntuali per ripristinarne la fruibilità in sicurezza.

Come per il Sentiero Balcone, sono stati richiesti finanziamenti per la manutenzione del tratto di Sentiero Balcone da Oulx a Meana, al fine di ultimare i necessari interventi di manutenzione straordinaria e la posa di nuova segnaletica.

Itinerario:

TAPPA 1
Località di partenza: Oulx
Località di arrivo: Frais
Lunghezza dei percorso: km 20
Ore previste: 8 ore


TAPPA 2
Località di partenza Frais
Località di arrivo: Meana
Lunghezza dei percorso: km 10
Ore previste: 5


TAPPA 3
Località di partenza: Meana
Località di arrivo: Rifugio Amprimo
Lunghezza dei percorso: km 12
Ore previste:7


TAPPA 4
Località di partenza: rifugio Amprimo
Località di arrivo: Sacra di S.Michele
Lunghezza dei percorso: km 33,5
Ore previste: 8,15

Percorso
Rifugio Amprimo (1385) - Rifugio Geat Val Gravio (1400) - Certosa di Monte Benedetto (1160) - Alpe Fumavecchia (1440) - Pian dell'Orso (1850) - Bennale (934) - Sacra di S.Michele (962)

L'itinerario potrebbe avere delle variazioni di percorso orografico a causa delle alluvioni
Dal rifugio Amprimo (m 1385) scendere per il segnatissimo sentiero verso il "Paradiso delle rane" (m 1210).
Proseguire in salita per strada sterrata fino alla piccola borgata Travers a Mont e continuare per bel sentiero fino ad arrivare in 1 ora e 30' al rifugio Geat Val Gravio.

Nelle vicinanze del rifugio antichi graffiti segnano il percorso della "Via del Sale".
Dal rifugio scendere brevemente verso est, attraversare su un ponticello (il ponticello è crollato dopo l'ultima alluvione) un torrente e risalire per un centinaio di metri fino a un segnalatissimo incrocio di sentieri.

Se si preferisce andare direttamente al Pian dell'Orso, da questo punto salire (segnalazioni) a Piansignore, Fumavecchia e Pian dell'Orso, altrimenti scendere per il sentiero a sinistra fino ad arrivare alla Certosa di Montebenedetto (m 1160 e 40' dal rifugio Geat).
Da lì seguire le indicazioni per la Bennale e la Sacra di san Michele.